L’etica degli animali e degli uomini. Le miniature e i vizi nel Codice Cocharelli

Dieter Blume

Abstract


ABSTRACT: Il codice Cocharelli è un manoscritto molto particolare, che unisce saperi e immagini provenienti da ambiti molto differenti in una prospettiva personale, realizzata ad uso di una ristretta cerchia famigliare; esso è inoltre un affascinante documento della cultura intellettuale dei ricchi mercanti genovesi nel Trecento. Il presente saggio si incentra in particolare sulle immagini presenti nelle carte del trattato sui vizi, al fine di analizzare il loro rapporto con il testo: le miniature a piena pagina mostrano il carattere del vizio specifico, ma anche gli esempi più importanti della storia recente, scene idilliache vengono invece rappresentate nello spazio libero della pagina, come una sorta di contrappeso al testo, infine troviamo, nella cornice delle carte, dei medaglioni illustrati, anch’essi in dialogo con il testo. Nelle miniature, un’attenzione particolare viene rivolta al tema della caccia e soprattutto della caccia col falcone. L’interesse che traspare dalle miniature è rivolto a tutto il mondo animale, ma con una predilezione speciale per gli uccelli e gli insetti, tanto che le ultime carte ci restituiscono una sorta di atlante zoologico il quale, sotto il profilo iconografico, forma quasi una sezione a sé stante.

 

PAROLE-CHIAVE: Miniatura a Genova – Iconografia profana - Iconografia degli animali – Studio della natura – Rappresentazione della caccia – Iconografia dei vizi capitali – raffigurazioni di Amor

 

ABSTRACT: The Cocharelli codex is a very peculiar book: not only it connects knowledge and images taken from very different fields in a personal view made for the use of the family for which it was conceived, but it is also a fascinating document of the intellectual culture of the rich Genoese merchants of the fourteenth century. The article has in aim to focus on the survived folios of the treatise on the vices, in order to shed light on their relation to the text. Full-page miniatures show the character of a specific vice, but also the main examples taken from recent history. Idyllic scenes are painted (where enough space is left on the pages) as a sort of counterbalance to the text. Finally, we have the medallions in the framing of the pages, that are in a dialogue with the text. Special attention is given to hunting scenes, to falconry in particular, but also to the whole animal world with a specific focus on birds and insects. The last folios (with the margins crowded by different species of animals and insects) form, under an iconographical point of view, a completely independent part of the codex, to be considered as a sort of zoological atlas of the natural world.

 

KEYWORDS: Genoes Illumination – Secular Iconography – Animal Iconography – Study of Nature – Representation of Hunting Scenes – Iconography of the Vices – Representation of Amor


Full Text

PDF

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.